Il 31 marzo 2012 avevamo promosso VerdeZUP, proprio nel giardino di via Carnevali, a Dergano, quartiere di Milano, con l’obiettivo principale di non far passare sotto silenzio il degrado di questo giardinetto. La discarica non è scomparsa dal primo aprile, anzi continua ad essere un punto critico del quartiere, ma l’iniziativa era stata molto partecipata:  da allora si è creato un gruppo di persone che si sta consolidando e che si è incontrato più volte per dar vita ad una serie di azioni di sensibilizzazione e cura (autosostenute), e per far nascere un giardino condiviso.

È nato il Comitato Giardino Carnevali, la cui pratica partecipativa è curata da ZUP Zuppa Urban Project. Nei mesi passati il comitato si è già speso in alcune iniziative di sensibilizzazione (Segui il Bianconiglio!, da un’idea di ZUP e con il supporto di CAP20100, con il Comitato Giardino Carnevali) .

A partire da domani, 26 gennaio 2012, inizia una serie di appuntamenti mensili, per incontrarci al giardino e soprattutto per sensibilizzare e iniziare a ripensare lo spazio.

Ci servono idee, cuore, braccia rubate all’agricoltura!

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P.S.: E se ci sono dubbi sulla necessità di un’azione per piccoli passi consiglio la (ri)lettura di Mika Hannula, The Politics of small gestures, art-ist, Istanbul, 2006

 

Dopo un anno di zuppe, passeggiate, racconti, incontri, occasioni in cui abbiamo lavorato con le zuppe per descrivere un territorio, altre in cui abbiamo raccontato con una ricetta un quartiere, altre ancora in cui sono stati raccolti gli ingredienti e al contempo le idee sul proprio progetto o organizzazione…dopo un anno di creatività e di immaginazione, finalmente è arrivato Natale e le feste. Non poteva mancare un post solo per questo.

Non poteva mancare un post con un regalo: scaricate da qui il vostro ricettario di ZUP.

RicettarioWunderZUPLambrate

E’ un ricettario strambo e patafisico, è il ricettario di Lambrate fatto con il Bianconiglio di Cap20100.

PS: oltre alle 7 ricette immaginarie ce ne sono 2 che vi consigliamo di cuore e di gusto!

Buone feste e buon anno nuovo!

WunderZUP

dicembre 3, 2012

E’ stato bello fare WunderZUP il 24 novembre!

Un viaggio nella città, tra spazi d’arte e urbani, tra performance teatrale e creatività in cucina, tra ricerca dei sapori per fare una zuppa e meraviglia della scoperta.

In compagnia di 20 volenterosi esploratori urbani abbiamo passeggiato nello scenario proposto per questa nuova esperienza, il quartiere di Lambrate, e  scoperto i sapori che gli spazi della mappatura di Cap20100 e lungo il cammino alcune strade, piazze o persone suggerivano.

Con WunderZUP abbiamo messo in gioco la curiosità e il gusto, come mezzi per avvicinarsi diversamente a luoghi soliti e insoliti dentro e fuori casa, abbiamo esplorato il rapporto tra spazio pubblico e spazio privato, tra territori geografici, emotivi, sensibili.

Con WunderZUP, abbiamo fatto dialogare la dimensione alternativa della performance teatrale, della mostra d’arte, dello spazio per l’arte, con la città, e tradotto tutto in forma di zuppa.

Esplorare la città con l’accompagnamento delle performance di Cap20100, rivederla, raccontarla, cucinare una zuppa e creare dalle ispirazioni suscitate le ricette di territorio, un incontro meraviglioso tra l’esperienza di trekking urbano e l’intima ospitalità di una casa della Mappatura di Cap20100, tra deriva e esplorazione, tra viaggio e arte.

Tutto questo è stato WunderZUP.

 

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WunderZUP finalmente!

novembre 19, 2012

È ora di prepararsi.

WunderZUP arriva e sarà intensa e curiosa come annunciavamo un po’ di tempo fa.

Wunderzup invito
Che ingredienti abbinereste a un’esplorazione di quartiere, che parte da una casa d’arte (una delle wunderkammer, ritma il cammino con le performance di Cap20100 e si conclude in ricette e zuppe?
Ingredienti della meraviglia, di scoperta e riscoperta della città di Milano e della sua inesausta produzione culturale informale, con il gusto di cercare e di scoprire, la libertà di associare a ogni nota di viaggio un sapore diverso.
Saremo nel quartiere di Lambrate dove, partendo da Casa di Tolleranza – abitazione privata e spazio d’arte da oltre 10 anni – cercheremo di assaggiare la città e di portarne indietro i sapori.
Per conoscere, per scambiare, per costruire relazioni nel territorio. Tra arte, città e scoperta, e zuppe.
Per chi è interessato le iscrizioni sono aperte (basta scrivere a info@noemisatta.com o wz@cap20100.com). Trovate nell’invito la maggior parte delle informazioni che contano e qui la presentazione dell’esperienza.
ZUP fin dall’inizio decide di confrontarsi con la creatività diffusa (continuiamo a chiamarlo metaforicamente terzo paesaggio) e con il fermento culturale degli interstizi.
Lo facciamo adesso in un nuovo quartiere e con un taglio immaginifico e teatrale proprio della partnership con CAP20100.
La mappatura realizzata da Cap20100, proprio per delineare un tragitto ideale tra spazi privati che esistono accanto ai luoghi formali dell’arte, disegna i confini di un viaggio meraviglioso.
Con WunderZUP cerchiamo di vivere questi spazi e di metterli in relazione con la città.
Anche stavolta, seguite il Bianconiglio di Cap20100 e ZUP! Su fb e su twitter.
ZUP è nella sua fase più creativa e interessante: quella della progettazione dei prossimi appuntamenti. Alcune settimane ancora e fisseremo le date: non mancheranno gli esploraZUP (gli esploratori bambini si preparino), i ZUPlab (gli esploratori e cucinieri di paesaggi si rianimino), le azioni di VerdeZUP (si sta scaldando un gruppo di incredibili giardinieri) e molto altro ancora.
Qualche aggiornamento, intanto: una nuova rubrica su Vita Non Profit chiamata, proprio Che zuppa! Il titolo non è un caso naturalmente ma non di sole zuppe si parla, ma piuttosto dell’entusiasmo dell’impossibile, di cultura e culture, e per ora di innovazione, di impresa sociale e culturale.
ZUP è stata anche a Riva del Garda, all’Irisworkshop entro il Fuori Wis, per riflettere sull’identikit dell’imprenditore sociale. Con un laboratorio su 6 personaggi e una narrazione che parte dallo scenario culturale attuale.
Di cultura parla infatti ZUP, condivisa, partecipata, creativa, agita dai partecipanti e dai cittadini, ridefinità nei format e nelle azioni. Perché per capire un territorio, non solo i musei ma anche le zuppe possono essere utili.

Per esempio: che ingredienti abbinereste a una giornata qualunque a Dergano (quartiere di Milano) dove può capitare di incontrare  ballerini di tango in un portone per strada, attempati e mai domi rivoluzionari, suonatori zigani persi tra le vie e scappati dalla metropolitana, giardinieri fantasiosi in cerca di una terra?
Sicuramente ingredienti delle meraviglie per una WunderZUP che stiamo preparando.
PS: se della meraviglia vi siete stufati non partecipate il 14 ottobre a questo avvenimento milanese degli amici di CAP20100!

Qualcuno forse riconoscerà l’incipit del saggio “La capacità di aspirare: la cultura e i termini del riconoscimento” di Arjun Appadurai, testo interessantissimo che collega la capacità di aspirare e di reintrodurre il futuro, come una dimensione del fare cultura.

ZUP con tutto questo c’entra: e con la trasformazione di un’idea in un’impresa sostenibile, e con l’esplorazione di nuovi format culturali.

Intanto vi lasciamo 7 motivi per cui nasce ZUP: hanno a che fare con il futuro, con l’aspirazione alla trasformazione. E con la cultura. P.S.: questa è solo una briciola del percorso di questo periodo, presto aggiorneremo il blog!

Dalla zuppa alla zappa il passo è breve: e non parliamo di giochi di parole, ma di modi diversi per prendersi cura di una città.

Con il progetto ZUP – Zuppa Urban Project abbiamo iniziato già dall’anno scorso un processo di ri-guardo degli spazi urbani: attraverso forme di socialità condivisa, esplorazioni creative, raccolte di storie (in forma di ricette ma non solo), percorsi di assaggio del paesaggio urbano. Abbiamo portato ZUP in giro per la città (e lo faremo anche domani, con il laboratorio Che zuppa è la città! a Fa’ la Cosa Giusta).

Ma siamo partiti da Dergano, un quartiere di Milano che come tutte le periferie ha bisogno di nuovi sguardi e nuovi occhi per rivelare bellezza e sorpresa. E qui abbiamo deciso di intervenire con VerdeZUP: un altro modo per riappropriarsi della città, mani e creatività al lavoro, per restituire agli abitanti un giardino abbandonato all’incuria. Idealmente è il seguito delle azioni intraprese l’anno scorso e di fatto, ci auguriamo, il primo passo per un processo di adozione dell’area.

Una festa aperta a tutti: volenterosi, amanti del verde pubblico e aspiranti giardinieri urbani. Vi aspettiamo questo sabato 31 marzo dalle 15 in poi nel giardino tra Via Tartini e Via Carnevali: pulizia del giardino e semina per grandi e piccoli, attività creative per i bambini, raccolta di idee e proposte per il giardino e grazie alla straordinaria partecipazione dell’orchestra di percussioni Mitoka Samba, lavoreremo e balleremo a ritmo di samba. Non mancherà una merenda per tutti i giardinieri!

VerdeZUP è sostenuto dal patrocinio del Consiglio di Zona 9, ed è realizzato con la preziosa collaborazione del Giardino degli Aromi e di Amsa. Qui trovate l’evento su facebook e qui la locandina. Vi aspettiamo!

Che Zuppa è la città! è il laboratorio che presentiamo a Falacosagiusta con Cipensoio (un’altra Hubber) è un adattamento per tempi e pubblico di ZUPlab, il nostro workshop creativo per mettere in relazione le persone con il territorio, con la cucina, con gli ingredienti del mangiare e del creare, con la creatività e il bello di ogni luogo o gruppo di persone.

Con Che Zuppa è la città! proponiamo di mettere al centro il corpo e il gusto, in un processo di riappropriazione del proprio corpo e gusto, alla base di una diversa relazione con la città. Ai bambini e alle scolaresche partecipanti viene proposto un percorso che fa mettere le mani in pasta, o meglio ancora “in zuppa”, dopo aver creativamente ragionato intorno alla città, ai suoi spazi, ai modi e ai tempi in cui la viviamo.

Un gruppo di bambini “esploratori urbani” alla fine del laboratorio avrà raccontato la città attraverso l’elaborazione di una ricetta: una zuppa che contiene gli ingredienti di un luogo. Sono le zuppe che raccontano la città, ma anche i cambiamenti che vorremmo.

Così che un giardino abbandonato diventi salotto tra gli alberi, una piazza di gioco, una pista da ballo, un luogo che curiamo e che viviamo con creatività. Come faremo con VerdeZUP il 31 a Dergano!

Non perdetevi. ZUP raddoppia, seguite il filo rosso….

p.s: per chi passa da Fa la cosa giusta sarà possibile vedere e acquistare i nostri bellissimi ZUPkit!

ZUPkit contiene la scintilla di un ragionamento, le storie per un racconto, l’inizio dell’esperienza, un gioco, l’interazione tra immagini e parole, e, ultimo ma non ultimo, la possibilità di accedere alle attività che ZUP propone. ZUPkit è la nostra scatola delle esperienze, per ora in due versioni. Con la prima, EsploraZUP, cerchiamo esploratori urbani dai 6 ai 99 anni.

EsploraZUP propone di iniziare a giocare con la città tramite un mazzo di 12 carte fatte da illustrazioni e da suggerimenti e indicazioni sensoriali per iniziare le esplorazioni. Si parte dall’immedesimazione nel personaggio, e si orchestrano le azioni di ricerca, di osservazione, di ascolto, di immaginazione. Ricostruire una topografia sentimentale, fare la mappa degli odori o dei suoni della città, seguire le superfici degli oggetti o fantasticare sui personaggi che la quotidianità offre. Tutto per creare fin da piccoli, e grazie ai sensi dei bambini, una percezione e consapevolezza dello spazio della città nella quale viviamo e riflettere così sugli usi, i tempi, le relazioni. Un preludio per dire le trasformazioni che vorremmo, anche negli spazi sotto casa.

La piccola latta contiene un gioco di 12 carte, illustrate da Maristella Mangipinto, e consente la partecipazione ai nostri laboratori (il prossimo è quello del 30 Marzo 2012 a Falacosagiusta). Un ringraziamento speciale a Elisa Bertolotti e Caterina Satta per  l’occhio attento e i  suggerimenti.

Lo avevamo anticipato: tante iniziative sono nel calderone di ZUP per questo nuovo anno.

Con Semi di ZUP si ritorna a lavorare nel quartiere Dergano-Bovisa, con un processo di coinvolgimento per lavorare insieme alla costruzione di un quartiere da vivere. E’ il progetto di presa in cura di un piccolo giardino abbandonato alla noncuranza e al degrado, uno spazio di fatto adibito a discarica di cui il quartiere può riappropriarsi. Un’azione di rigenerazione, ma non solo. E’ un percorso di presa di consapevolezza e partecipazione che si articolerà in diverse tappe:

  • 17 marzo 2012 ore 14.30 – 17.30, partenza ZUP point Tomaselli Café, arrivo ZUP point Libri di Luna EsploraZUP, un laboratorio per bambini con le loro famiglie: per diventare esploratori urbani nel proprio quartiere (prenotazione obbligatoria; iscrizione: 15€ compreso ZUPkit/10€ compresa solo tessera associativa)
  • 24 marzo 2012 Milano fuori da Milano
      • ore 14.30 – 16.00 ZUP point Tomaselli Cafè
      • ore 16.00 – 17.30, ZUP Point Piazza Dergano

    Due percorsi di scoperta ed esplorazione del quartiere, delle sue storie e dei suoi abitanti. Visite narrate alla scoperta della città nascosta (prenotazione obbligatoria; iscrizione: 15€ compreso ZUPkit/10€ compresa solo tessera associativa)

  • 31 marzo 2012 ore 15.00 – 18.00, ZUP point giardino via Carnevali, angolo via Tartini VerdeZUP festa di pulizia e semina nel giardino all’angolo tra Via Tartini e Via Carnevali, aperta a tutti i volenterosi amanti del verde pubblico e aspiranti giardinieri urbani.

Volete partecipare? Seguite gli aggiornamenti qui sul nostro blog e sulla nostra pagina facebook, e scriveteci a progettozuppa@gmail.com

E vi segnaliamo anche un’altra interessante iniziativa che si terrà nel nostro quartiere, il 24 marzo al mattino: una vera e propria “guerra giardiniera” organizzata dall’associazione de.de.p. in uno spazio abbandonato in via Guerzoni. Dergano è sempre più verde!

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