Le attività di ZUP, i laboratori brevi e i percorsi lunghi, usano il cibo come metafora e come strumento concreto, rendendo aggreganti e divertenti le esperienze, e muovendo i gruppi in poco tempo da una situazione di stallo verso la prefigurazione del cambiamento.

ZUPlabmini, dura dalle 3 alle 5 h, con effetti immediati nella disponibilità a cambiare il proprio punto di vista e ad attivarsi nella ridefinizione degli scenari strategici della propria organizzazione o territorio.

Percorsi più lunghi sono co-progettati con i committenti: i diversi moduli sono arricchiti con esperienze, metodi, tecniche differenti (#tool kit coming soon), per stimolare la partecipazione o il rinnovamento strategico.

In tutti i casi ZUP si caratterizza per un alto tasso di coinvolgimento e aggregazione, efficacia metodologica, primi risultati tangibili verificabili immediatamente.

ZUP offre un menù che si adatta alle esigenze del committente, e che in sintesi possiamo così delineare:

ZUPlab. Per accendere la scintilla del cambiamento. 
Modulo di base che innesca la scintilla del cambiamento in un laboratorio divertente che anima città e organizzazioni. Modulabile in un percorso di consulenza, training e coaching su misura,. Accompagna la pianificazione strategica e partecipativa.

ZUPcultivation. Per rigenerare le idee e accompagnare il cambiamento. 
Percorso modulare di consulenza, training e facilitazione per la rigenerazione territoriale.

ZUPkids. Per giocare con le città, gli spazi,  il cibo che li racconta.
Modulo breve e lungo per progettare e far vivere il rapporto tra bimbi e città. Edutainment e innovazione sociale, diventano un gioco da bambini!

ZUPsouvenir. Assaggi di città e di territori.
Modulo breve e lungo per progettare e vivere il rapporto tra cibo, citta e territori, e turismo. Adatto a innovare il tema del rapporto tra cibo e città, in luoghi che sul cibo hanno una tradizione dando dei risultati in termini di rinnovamento dell’offerta territoriale e enogastronomica.

Non esitate a contattarci per richiedere più informazione o un appuntamento per parlare delle nostre zuppe di cambiamento!

 

4 Risposte to “Il menù di ZUP”

  1. Rachel said

    Buongiorno,

    quest’idea è davvero figa! Sono una studentessa facendo un master di economia culturale a Bologna e ho lavorato su un progetto simile negli USA chiamato Terra Cafè a New York. Ora sto lavorando sul un progetto di classe chiamato MiBo (mind and body, mente e corpo), un caffè che segue la dieta di “zero miglio” con chibo locale, ma incorpora l’arte e la cultura locale nel suo ambiente.

    Se è possibile, vorrei porre alcune domande per il nostro progetto accademico.

    Apprezzerei molto la possibilità di parlare di come questo progetto e’ stato sviluppato, problemi nella somministrazione in Italia che è nata, come è assicurata la sponsorizzazione, e ogni altro consiglio che potrebbero essere utili.

    Vi ringrazio tanto,

    Rachel

    • noemisattacti said

      Ciao Rachel!
      Grazie del commento, per qualunque domanda e curiosità puoi scriverci a progettozuppa [at] gmail [dot] com!

  2. Francesco Ciaccia said

    Ciao
    mi chiamo Francesco, ho 38 anni e abito a Dergano. Mi piacerebbe far parte di questa associazione soprattutto perchè amo il mio quartiere da buon non-milanese.
    Grazie mille.
    Francesco

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