E’ possibile immaginare uno scenario diverso?

Questa è la domanda chiave per un percorso critico curato da Raffaele Quattrone che ha dato forma a //:(TT)+U=Think The Unthinkable  allestita negli spazi della Galleria OltreDimore.

ZUP, è stato selezionato per la collettiva, e ha portato per la prima volta lo ZUPlab a Bologna, il 23 maggio 2013.

Cosa abbiamo fatto?

Abbiamo letto la città, usando i suoi luoghi comuni e cercando nuovi punti di vista, meraviglie e novità. Infine abbiamo tradotto le esplorazioni in ricette, per degustare e cucinare insieme zuppe di Bologna.

Cucinare la “dotta, la grassa, la rossa” poteva sembrare quasi un azzardo, ma le ricette ci sono e sono molto belle e buone. Ps: per il ricettario, rimesso a nuovo, ancora qualche settimana di attesa!

 

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WunderZUP finalmente!

novembre 19, 2012

È ora di prepararsi.

WunderZUP arriva e sarà intensa e curiosa come annunciavamo un po’ di tempo fa.

Wunderzup invito
Che ingredienti abbinereste a un’esplorazione di quartiere, che parte da una casa d’arte (una delle wunderkammer, ritma il cammino con le performance di Cap20100 e si conclude in ricette e zuppe?
Ingredienti della meraviglia, di scoperta e riscoperta della città di Milano e della sua inesausta produzione culturale informale, con il gusto di cercare e di scoprire, la libertà di associare a ogni nota di viaggio un sapore diverso.
Saremo nel quartiere di Lambrate dove, partendo da Casa di Tolleranza – abitazione privata e spazio d’arte da oltre 10 anni – cercheremo di assaggiare la città e di portarne indietro i sapori.
Per conoscere, per scambiare, per costruire relazioni nel territorio. Tra arte, città e scoperta, e zuppe.
Per chi è interessato le iscrizioni sono aperte (basta scrivere a info@noemisatta.com o wz@cap20100.com). Trovate nell’invito la maggior parte delle informazioni che contano e qui la presentazione dell’esperienza.
ZUP fin dall’inizio decide di confrontarsi con la creatività diffusa (continuiamo a chiamarlo metaforicamente terzo paesaggio) e con il fermento culturale degli interstizi.
Lo facciamo adesso in un nuovo quartiere e con un taglio immaginifico e teatrale proprio della partnership con CAP20100.
La mappatura realizzata da Cap20100, proprio per delineare un tragitto ideale tra spazi privati che esistono accanto ai luoghi formali dell’arte, disegna i confini di un viaggio meraviglioso.
Con WunderZUP cerchiamo di vivere questi spazi e di metterli in relazione con la città.
Anche stavolta, seguite il Bianconiglio di Cap20100 e ZUP! Su fb e su twitter.