Sempre a fine maggio, un incontro particolare. Un giardino, una zuppa, una torta.  Si trattava di una vera e propria cura di bellezza per un angolo di città.

Noi mettevamo uno spazio verde per assaggiare la città, il giardino Carnevali, e dal nostro ricettario della Bovisa avevamo scelto Energia dolce di Dergano di ZUP.

Questi gli ingredienti di un incontro al giardino carnevali, promosso all’interno della MilanoFoodweek13  (che ci vedeva coprotagonisti insieme ai compagni instancabili di cap20100).

Questa iniziativa è stata anche l’ultima (prima della pausa estiva) della serie “Idee e Zappe”, a cura di ZUP e con il supporto del comitato giardino Carnevali, che con il patrocinio del consiglio di zona 9 di Milano ha ritmato incontri di giardinaggio, di cura di uno spazio degradato, di riappropriazione di senso per un angolo di città. Il resto dell’estate è stato dedicato al calendario dell’acqua.

 

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iconemappaspazza mappalaspazzadefMentre il corriere della sera pubblicava un articolo sul nostro lavoro di cura, pensavamo a raccontare le interconnessioni flussi, i cicli, i passaggi, i commerci, gli scambi, che avvengono in un angolo di città, un giardino che è un fazzoletto, un micromondo che racconta di noi.

Abbiamo costruito un prototipo per giocare a mappare la spazzatura (le brutture) abbandonate qui e lì, e per disegnare nuovi usi dello spazio. Con Natalia Lleras, durante un suo tirocinio a metà tra marketing territoriale e rigenerazione urbana, svolto con Bonucchi & associati, abbiamo elaborato un prototipo a metà tra mappa e gioco: “mappalaspazza”.

In alto un assaggio per immagini di un lavoro in via di sperimentazione #workinprogress

Dalla zuppa alla zappa il passo è breve: e non parliamo di giochi di parole, ma di modi diversi per prendersi cura di una città.

Con il progetto ZUP – Zuppa Urban Project abbiamo iniziato già dall’anno scorso un processo di ri-guardo degli spazi urbani: attraverso forme di socialità condivisa, esplorazioni creative, raccolte di storie (in forma di ricette ma non solo), percorsi di assaggio del paesaggio urbano. Abbiamo portato ZUP in giro per la città (e lo faremo anche domani, con il laboratorio Che zuppa è la città! a Fa’ la Cosa Giusta).

Ma siamo partiti da Dergano, un quartiere di Milano che come tutte le periferie ha bisogno di nuovi sguardi e nuovi occhi per rivelare bellezza e sorpresa. E qui abbiamo deciso di intervenire con VerdeZUP: un altro modo per riappropriarsi della città, mani e creatività al lavoro, per restituire agli abitanti un giardino abbandonato all’incuria. Idealmente è il seguito delle azioni intraprese l’anno scorso e di fatto, ci auguriamo, il primo passo per un processo di adozione dell’area.

Una festa aperta a tutti: volenterosi, amanti del verde pubblico e aspiranti giardinieri urbani. Vi aspettiamo questo sabato 31 marzo dalle 15 in poi nel giardino tra Via Tartini e Via Carnevali: pulizia del giardino e semina per grandi e piccoli, attività creative per i bambini, raccolta di idee e proposte per il giardino e grazie alla straordinaria partecipazione dell’orchestra di percussioni Mitoka Samba, lavoreremo e balleremo a ritmo di samba. Non mancherà una merenda per tutti i giardinieri!

VerdeZUP è sostenuto dal patrocinio del Consiglio di Zona 9, ed è realizzato con la preziosa collaborazione del Giardino degli Aromi e di Amsa. Qui trovate l’evento su facebook e qui la locandina. Vi aspettiamo!

Dopo aver viaggiato da nord a sud per l’Italia, ritorniamo alla base, a Milano, e naturalmente a Dergano. Per ricominciare il viaggio, questa volta nella città, attraverso i suoi quartieri, le sue persone, le sue zuppe e i suoi racconti.

E ricominciamo con la nostra raccolta di storie da un quartiere vicino (per chi se la fosse persa, qui la prima puntata): vicino perchè racchiude il mondo, come la cucina di Michael (o Michele che dir si voglia), che è egiziano ma le sue specialità sono italiane e messicane (e chi ha provato la sua cucina slow a dispetto di qualunque etichetta di fast food, sa che comunque ci si sente a casa).

Dergano è un quartiere vicino perchè, come ci spiega Pasquale, in fondo sono le relazioni umane che creano l’anima di un quartiere, che lo rendono vivo e vivibile.

E Dergano è un quartiere vicino perchè qui si può trovare un angolo di verde, di natura, di sorpresa: anche per chi, come Diouane, è venuto da un mondo più o meno lontano ed è approdato in questo porto di terra.

Se volete unirvi a voi nel nostro viaggio in città, seguiteci nelle prossime tappe! Cominceremo il 9 ottobre prossimo proprio da Dergano!

Inizia il nostro viaggio per Milano attraverso le zuppe, le storie e i racconti. La partenza è fissata per il 9 ottobre, in occasione della Prima Giornata delle Associazioni durante la festa di Dergano.

Chi vuol partecipare al nostro viaggio alla scoperta del bello, della sorpresa, della cultura in città può venirci a trovare al nostro stand in via Conte Verde. Se siete curiosi, se volete saperne di più, se avete una storia da raccontare, se vi va di darci una mano o se invece siete semplicemente dei golosi che vogliono assaggiare le zuppe di città (e non solo!) passateci a trovare dalle 10 alle 18. Ci riconoscerete dal cucchiaio gigante.

E se poi avete anche dei bambini, portateli al nostro laboratorio ZUP ZUPPETE’ ZUP dalle 15.30 alle 17.30. Trovate tutte le informazioni qui sotto (cliccate sul volantino per ingrandirlo).

Volantino festa Dergano

Cominciamo a raccontarvi alcune storie da un quartiere vicino: una serie di videocartoline che raccontano Dergano, attraverso le parole di chi il quartiere lo vive quotidianamente. Il primo nucleo di una collezione di trame che il progetto ZUP restituisce al territorio.

Il racconto di oggi è quello di Paolo, una storia di passione sportiva e di “attaccamento alla maglia”. Non perdetevi il video!

L’abbiamo già detto e scritto, ma vogliamo tornarci su. Camminare per la città, rivederla, come forma di (ri)guardo; raccontarcela, fissare nuovi punti in una mappa ideale che cambia baricentro, e da lì promuovere nuove visioni e nuovi scenari per la città, per chi la vive, e per chi produce e fa cultura (e la “mangia”): tutto questo è ZUP on the road.

Il nostro lavoro, anche nel proporre l’esperienza degli itinerari, si ispira a questi concetti:

Pedagogia dello sguardo: sguardo, mani e piedi per terra (piedi che esplorano, mani che fanno e raccolgono): una fotografia del paesaggio che, cambiata la prospettiva, i colori e il senso, muove ad un cambiamento, attraverso energie messe in movimento.

Terzo paesaggio un paesaggio ai margini che diventa rifugio per la biodiversità e la vegetazione spontanea: un paesaggio dove le diverse forme di creatività e cultura possono dare vita ad un ecosistema urbano in continua evoluzione.

Cultura e accesso alla fruizione, creatività diffusa da valorizzare e di progettualità dal basso che parte dal coinvolgimento delle persone. Cultura che si mangia, mangiare cultura.

Spazi pubblici da vivere, da mettere in relazione con gli spazi privati: spazio privato che diventa pubblico, spazio pubblico che diventa privato, di proprietà di tutti. Spazio pubblico di cui riappropriarsi.

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Ma il quartiere si trasforma nel pomeriggio e si anima!

Perchè il quartiere è in movimento, ed è attraversato dall’energia di tutti i suoi cittadini: l’Energia dolce di Dergano, come il nome dell’ultima zuppa, che conclude il giro, alla gelateria Mela Verde.

Mentre guardavamo un palazzo un’automobilista si è fermata a guardare incuriosita, bloccando il traffico

Succede anche questo, se si porta un gruppo di turisti urbani a Dergano!

Viva la latteria Maffucci!

E viva lo scambio e l’incontro che il cibo più di ogni altra cosa può generare. Un piatto che racconta di paesaggi cittadini e di nuove energie, la zuppa Sironi con estro. Tra architetture moderniste (la chiesa di Figini e Pollini, proprio di fronte) e spazi di convivialità.