Giardini Extravaganti al Giardino carnevali (a cura di Cap VentiCento) è uno dei modi che ZUP ha messo in atto per dare vita e costantemente seminare nel quartiere e nel Giardino Carnevali. La ricetta è semplice in apparenza: buoni progetti, eventi significativi, un programma di rilievo entro il quale essere inseriti, costante cura della partecipazione (coi suoi alti e bassi).

Il 7 giugno eravamo dentro Viadolcevia (a cura di Mamusca/Opella/Terradelfuoco e la partecipazione di innumerevoli partner) e il 15 marzo dentro il Sabato della Bovisa (del Politecnico con di nuovo una rete di partner numerosa): in entrambi i casi si è trattato di un’esperienza incredibile, per successo di pubblico, per qualità dell’esperienza, per capacità delle persone che gravitano intorno al giardino e per la rete di partner di #trasformare visioni e spazi.

Ps: guardate le foto e la coda lunga di pubblicazione e di commenti di viadolcevia . È stato un momento incredibile, che fa capire che la strada di condividere e creare insieme, la stessa intrapresa da ZUP e dal Giardino Carnevali in questi anni, può dare importanti risultati. Si tratta di credere nella collaborazione, nell’autoproduzione, nei tempi lunghi, nei piccoli numeri che generano un ritorno incredibile, con fiducia, entusiasmo e voglia di fare, di vivere, di #trasformare.

Comunità e organizzazioni in cambiamento: questa è la parola chiave anche per il festival organizzato da Rena a Bologna. Un incontro cui abbiamo deciso di aderire immediatamente, convinte come siamo che la cooperazione e la condivisione siano la chiave di successo di tutti i percorsi di trasformazione.

Seminiamo partecipazione e trasformazione da anni con ZUP, che a sua volta si avvale dell’esperienza più che decennale dei fondatori, e questo è il momento in cui il confronto con tutte le organizzazione che basano il loro lavoro sul cambiamento è necessario.

Più di 350 aderenti tra diverse realtà, diversi tavoli di lavoro dalla governance dei beni comuni, alla promozione del patrimonio culturale, alla filiera di innovazione sociale che nasce nell’ambito rurale, al tema dell’attivazione delle comunità, dal punto di vista degli attivatori e organizzatori di processi lunghi.

Ci aspettiamo sguardi lunghi.

PS: e il buon segno si è visto da subito: servizi di baby sitting e laboratori di coderdojo per i più grandetti, primo servizio messo in evidenza per le mamme e i papà che parteciperanno ai lavori.

La qualità di questi incontri (come nella vita) inizia da questi “dettagli”! #cambiamento #trasformazione #zupinprogress

Volete saperne di più? Scarica la brochure di ZUP The Recipe for Change

70 hubbers carichi di idee e aspettative; 1 ora di tempo, in 3 step successivi, per raccontare i propri progetti, idee, desideri e trasformarli in ricette; 1 taccuino Moleskine come piattaforma di storie, appunti e spunti creativi. Il tutto a The Hub Milano, con cui abbiamo curato il workshop ZUPlab del 6 dicembre per il lancio del progetto Fly Your Moleskine. continua a leggere…